Biografilm Festival, 10 giorni per sognare
Cos’è il Biografilm Festival? E quali sono i suoi obiettivi?
Biografilm Festival-International Celebration of Lives, un appuntamento con il cinema giunto alla sua sedicesima edizione, quest’anno si svolgerà dal 5 al 15 giugno 2020 presso la Cineteca di Bologna, manifatture delle Arti.
Nasce nel 2005, è un festival cinematografico, interamente dedicato alle biografie, promosso dall’associazione Fanatic About Festival. È definito come unico evento mondiale interamente dedicato alle biografie e ai racconti di vita, tra i più importanti festival europei dedicati ai film documentari e di finzione. Nasce per dar spazio alla riflessione su temi complessi e di attualità, un’occasione per promuovere opere cinematografiche di pregio e per incentivare lo scambio tra generazioni e culture diverse.
Durante questa decade il festival si impegna a rispettare uno dei suoi principali obiettivi e cioè quello di formare spettatori curiosi e consapevoli, lo fa con la proiezione di circa 100 film in molteplici location della città, più di 300 eventi in soli 10 giorni, che prevedono anteprime italiane ed internazionali, focus, conferenze, mostre, incontri, retrospettive dedicate a personaggi indimenticabili che hanno trasformato il nostro mondo.
Vengono proiettati sopratutto film di finzione e documentari europei, opere cinematografiche basate su storie e personaggi che mostrano gli attuali cambiamenti sociali e politici. Questa manifestazione si impegna a valorizzare i nuovi talenti grazie anche all’organizzazione di numerose attività di formazione, vedendo ogni anno la partecipazione di circa 1200 persone.
Direzione artistica e ospiti
Si può definire un vero e proprio evento mondiale e non poteva essere altrimenti quando come direttrice organizzativa abbiamo Emanuela Ceddia, da molti anni consulente di case di distribuzione cinematografica italiana e internazionali, scrittice, poetessa nonché autrice del libro di fama internazionale “Essere Transitivo”, definito come un tributo metafico alla natura che si mescola al corpo e all’anima, in poche pagine riesce a cambiare il modo di vedere la poesia. Mentre come direttore artistico abbiamo la presenza di Andrea Romeo, giornalista e critico cinematografico italiano, opera dal 2015 nella distribuzione cinematografica con la sua I Wonder Pictures.
Il festival vanta anche la sezione Honorary Board, cioè gli ospiti internazionali e tra questi possiamo ricordare Marina Abramovic, artista serba, attiva nel campo dell’arte fin dagli anni sessanta del XX secolo, con il suo lavoro ha esplorato le relazioni tra l’artista e il pubblico, ed il contrasto tra i limiti del corpo e le possibilità della mente, Amy Adams attrice statunitense, salita alla ribalta per il suo ruolo in Junebug per il quale ha ricevuto la sua prima candidatura al Premio Oscar, diventata nota grazie all’interpretazione di Giselle nel film musical Disney “Come d’incanto” o ancora Diane Disney Miller, unica figlia biologica di Walt Disney, co-fondatrice del Walt Disney Family Museum insieme alla sua famiglia, e ex presidente del consiglio di amministrazione della Walt Disney Family Foundation.
Il Festival nel tempo
Il Festival durante gli anni è riuscito a crescere passo passo con il suo pubblico. Nel 2005 formato da un’unica sezione, oggi lo vediamo composto da ben tre spazi il primo quello della sezione ufficiale per poi passare alle grandi anteprime e concludere con la sezione dedicata ai film italiani, tutte interamente votate dal pubblico, composto da circa trentamila soggetti.
Premi
I premi più prestigiosi sono il Lancia Award che ogni anno viene assegnato al miglior film e il Best Life Awards che va al miglior racconto biografico.
Lo scorso anno la «Giuria del Concorso Internazionale ha assegnato i seguenti premi Best Film Unipol Award, premio della giuria al miglior film del Concorso Internazionale di Waad al-Kateab e Edward Watts con le seguenti motivazioni: “Un film che ci ha lasciati senza parole e senza più lacrime da versare. Ci ha portato sotto le bombe in un ospedale di Aleppo, anno dopo anno fino a che dell’ospedale -e della città- non è rimasto più nulla. A Waad e Hamza va il nostro grazie, a nome della comunità umana, per l’idealismo e la generosità con cui hanno lottato, fino all’ultimo, per arginare l’orrore. Semplicemente facendo quel che andava fatto: curando i feriti e testimoniando. Senza arretrare, e insegnando alla piccola Sama a non arretrare. Un film potentissimo, straziante, ma al contempo pieno di vita, di amore e di voglia di futuro.”»1
La critica
Artsfilm:
Biografilm 2019, torna a Bologna il meglio del cinema biografico e del documentario: da Diego Maradona a Muhammad Ali, da Christo all’icona del cinema francese Fabrice Luchini, da Michail Gorbachev e Romano Prodi, in una selezione di film che giocano con i generi e raccontano la contemporaneità2
Il Resto del Carlino:
In quindici anni il Festival è diventato un punto di raccordo e di riferimento per storyteller e appassionati, e ha dedicato ampio spazio ai biopic e ai documentari, anticipando il crescente successo mondiale del cinema a tema biografico.3
Corriere della sera:
L’appuntamento con le vite degli altri in cui far rispecchiare le nostre. L’idea è indagare le nuove tendenze del film e del documentario attraverso racconti di vita.4
Bologna Today:
Il Biografilm non si è fatto notare solo all'interno delle sale cinematografiche, anzi, quest'anno è stato un boom di presenze anche al parco del Cavaticcio, dove la normale programmazione del festival era affiancata dai concerti del Biografilm Park. Ad oggi, si registrano oltre 120.000 presenze e i live più seguiti sono stati quelli di Nada, Rancore ed i Fast animals and slow kids.5
1Cinecitta news, Stefano Stefanutto Rosa, Roma 2019
2 ArtsLife, the cultural revolution online, Milano 2019
3Biografilm 2019 Bologna, il programma. Il Resto del Carlino, Bologna 2019
4Corriere della sera, Festival di Bologna 2019
5BolognaToday, Bologna 2019


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