Un sogno diventato gabbia
Questa quarantena è stata un incubo per chi, come me, sa bene quanto sia difficile convivere con una salute mentale non sempre stabile. Non bisogna essere “malati” per subire negativamente gli effetti dello stare rinchiusi in casa, del sapere da "fuori" soltanto numeri di morti e contagiati. Ho iniziato la quarantena che ero tutto sommato felice, avevo tante fortune nella mia vita, e ne sto uscendo con un esaurimento nervoso che mi ha portata a mettere in dubbio tutto, soprattutto una relazione che pensavo sarebbe durata ancora per molto. E sto male, nonostante la fase due sto davvero male. Vorrei solo tornare alla normalità, ho bisogno dei miei ritmi, dell’aria aperta, di vedere le persone a me care, e che vi sia modo per me di tornare a casa mia, dato che le compagnie aeree hanno cancellato i voli. Chiara Venuto di Lettura d'Emergenza